Nuove Onde - Homepage
Prossimo incontro: 6 febbraio
Testamento biologico e 'fine vita'
Legge sul “fine vita”: la questione del diritto all’autodeterminazione

Lunedì 2 Febbraio 2009

Il presidente della Corte di Cassazione ha colto nelle sentenze sulla vicenda di Eluana Englaro il consolidamento del principio di autodeterminazione terapeutica. Ma è proprio vero che sia così? Definire cosa intendiamo per autodeterminazione significa dargli una valenza più o meno positiva. E’ chiaro che, nell’elaborazione della legge sul “fine vita”, siamo preoccupati, oltre che dalla possibilità di sospendere alimentazione e idratazione, anche dalla possibile introduzione delle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT). Infatti, il rischio che le DAT siano un modo per affermare una assoluta preminenza del diritto all’autodeterminazione è concreto: questo anche alla luce delle più variegate interpetazioni che, purtroppo, una parte della magistratura fa delle nostre leggi. Alla fine il pericolo che l’affermazione assoluta dell’autodeterminazione sia l’anticamera per introdurre poi l’eutanasia è un punto che crediamo debba essere tenuto in conto da chi nel formulare una legge tiene in conto la tutela della vita umana.

Fabio @ 13:53
Categoria: Testamento biologico e 'fine vita'