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L’uomo ridotto a cosa: la Gran Bretagna supera un altro limite

Domenica 25 Maggio 2008

Il 19 e 20 maggio 2008 la Gran Bretagna ha superato l’ennesimo confine nel viaggio verso l’ignoto punto d’arrivo della manipolazione sugli esseri umani e della sovversione del diritto. Il primo dei 3 gravi provvedimenti approvati dal Parlamento di uno degli stati più “civilizzati” (non so più che significato dare a questo termine), segna un subdolo e pericolosissimo punto di non ritorno: infatti con 336 voti contro 176 il Parlamento inglese autorizza la creazione di embrioni ibridi uomo-animale (gli embrioni chimera) per la ricerca. Gli embrioni in questione andranno distrutti entro il 14° giorno di vita e non potranno essere impiantati in utero. L’autorizzazione a creare embrioni ibridi uomo-animale, sarà un’efficacissima arma da usare in futuro per giustificare qualsiasi forma di sperimentazione sugli embrioni, poiché saremo in presenza di un qualcosa, “l’embrione chimera”, che nell’immaginario collettivo si faticherà ancor di più a vedere come il prodotto della manipolazione di un essere umano. Al tempo stesso il fatto che l’essere umano possa essere trasformato in qualcosa che è “altro” renderà qualsiasi tipo di manipolazione giustificabile di fronte a questo, oltre a rompere il limite dell’unicità dell’essere umano all’interno del Creato.

Gli altri due provvedimenti segnano una definitiva negazione dei diritti dei soggetti più deboli, ancor più grave appunto in un Paese “civilizzato”. Nel primo caso con 292 voti contro 217 la Camera dei Comuni ha deciso che non sarà più indispensabile la presenza del padre per l’accesso alla fecondazione artificiale. Sarà sufficiente il seme del donatore. La nuova norma, sostiene che il bambino debba semplicemente avere il «supporto dei genitori», non specificando, appunto, la necessità del padre stesso. Viene permessa la fecondazione artificiale a single e lesbiche nel seguente contesto: l’unico diritto in campo in questa situazione (che deriva da un dato biologico naturale), cioè quello del figlio ad avere una mamma ed un papà viene degradato per innalzare allo status di diritto quello di una donna ad avere un figlio, che al massimo può essere considerato un desiderio, legittimo e molto bello ma sempre un desiderio. In più questo desiderio viene trasformato in un diritto a tal punto che, la principale argomentazione utilizzata dai deputati inglesi favorevoli a questo provvedimento era che, in questo modo si «metterà così fine alla discriminazione verso le coppie lesbiche» (o le donne single).

Nel secondo caso, con 342 voti contro i 163 i Deputati Inglesi hanno deciso che si potranno creare embrioni selezionati e far nascere bambini con le caratteristiche necessarie per essere donatori di cellule e tessuti per i fratelli affetti da malattie genetiche. Inoltre sarà possibile prelevare tessuti e cellule dal bambino malato o morente a fini di ricerca senza il consenso dei genitori. Il provvedimento autorizza quindi la creazione dei cosiddetti fratellini “salvatori”, in cui un essere umano viene creato con la sola finalità di essere una cavia. In questo caso la solita astuta terminologia, invece di parlare di fratellini “cavia”, li chiama fratellini “salvatori”, evocando la volontà di un gesto eroico, salvifico, aggettivi normalmente accostati a chi volontariamente compie un gesto meritevole e di sacrificio, mentre qui di volontario non c’è nulla, c’è solo la decisione di altri di creare degli essere umani al solo scopo di selezionarli, senza che l’essere umano in questione che, fino a prova contraria ha il diritto alla vita, abbia esercitato la propria volontà di “sacrificarsi”. Tuttavia nella società dei diritti rovesciati e inventati ormai sembra valido tutto e il contrario di tutto.

La schiacciante maggioranza con cui sono stati votati questi provvedimenti è indice di una società, quella inglese e più in generale quella del Nord Europa, dove tristemente si sta realizzando quella teoria del “piano inclinato”: questi stati Europei dove già da anni si sono rotti gli argini dei confini etici alla ricerca scientifica e al rispetto del diritto naturale sui temi della famiglia e della difesa della vita, producono una società dove tutto diventa giustificabile perché non essendoci un fondamento ai diritti, ciascun desiderio lo può diventare, basta che così decida la maggioranza dei cittadini, il parlamento o un gruppo, anche piccolo ma molto influente economicamente, di scienziati o gruppi di pressione. Le ultime follie dell’eutanasia sui bambini, del partito dei pedofili, entrambe in Olanda, e da oggi degli uomini-animale e gli uomini-cavia in Inghilterra, possano almeno essere da monito per la società e per i politici italiani, poiché guardando nel cuore di questa Europa “civilizzata” vedano l’inevitabile proiezione dell’Italia tra qualche decennio, se non si mette il diritto naturale e il bene dell’uomo come fine della ricerca scientifica alla base delle leggi e dei comportamenti.

Fabio Luoni
Vicepresidente

Giovanni @ 16:34
Categoria: Vita & Bioetica | Scienza