Pubblichiamo qui di seguito un interessante intervista del settimanale Tempi. In essa un medico abortista spiega quali sono i veri tragici effetti culturali e sociali della Legge 194: l’aborto è ormai considerato un diritto (pagato con le nostre tasse) e viene abitualmente - e ripetutamente - usato come contraccettivo.
Dopo una vita spesa negli ospedali di [...]
Si tratta sicuramente di una notizia positiva: la politica batta un colpo e con 14 voti a favore di (PDL, Lega Nord e UDC promossi) e 8 contrari (PD e IDV bocciati) esprime un parere negativo alla messa in commercio della pillola abortiva RU486.
Il documento finale dell’indagine conoscitiva sulla pillola abortiva Ru486, messo ai voti [...]
Il via libera definitivo dell’Agenzia del Farmaco per la commercializzazione della pillola RU486 è arrivato ieri. Ora rimane solo da sperare negli esiti della commissione parlamentare che sta indagando sulla compatibilità o meno con la Legge 194. Su questo argomento trovate approfondimenti sul nostro sito nella sezione apposita.
Vale la pena, a futura memoria, riproporre una [...]
Riguardo alla pillola RU486, vi proponiamo una breve relazione tecnica che la dottoressa Serena Del Zoppo, specializzanda in ginecologia, ha preparato appositamente per Nuove Onde, per i soci e gli amici del sito, in modo da avere un quadro più chiaro rispetto a quello che viene riportato ideologicamente dai mass-media in questi giorni.
Il 30 luglio [...]
Il 26 marzo il Senato ha approvato la legge sul testamento biologico “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento”. 150 i voti a favore (PDL+LN+UDC+2 senatori del PD), 123 contrari (PD+IDV+4 senatori PDL) 3 astenuti (PDL). Trai presenti, oltre al presidente del Senato che non vota per [...]
[prosegui la lettura...]La notizia è la seguente: il governo britannico ha deciso di autorizzare spot pubblicitari per spiegare agli adolescenti la pratica dell’aborto e della contraccezione. La decisione è stata presa al fine di combattere il fenomeno, sempre più allarmante in Inghilterra, di “bambini” padri e madri.
La proposta appare, francamente, inutile e degradante. E non è fare [...]











