In questo momento così drammatico per il Giappone non possiamo evitare di scrivere due parole per aiutare ciascuno di noi a sostenere, almeno con il pensiero e con l’affetto (quando non con gesti più concreti che ognuno saprà pensare), questo popolo dalla tradizione antichissima e dalle molte virtù. Sperando che sappiano scongiurare una catastrofe atomica.
I numerosi cataclismi naturali a cui stiamo assistendo ci devono portare ad una attenta riflessione sulla evidente fragilità della condizione umana, aiutandoci così a riscoprire quei valori che, se supportati dalla nostra intelligenza e volontà, nessun evento può mettere in crisi: si tratta dei valori fondamentali su cui vogliamo basare la nostra vita e che ispirano l’azione culturale di Nuove Onde. In una società occidentale che, ancora più che dai terremoti, è piagata dalla disgregazione delle relazioni umane, ecco una cosa su cui ciascuno di noi può e deve impegnarsi senza risparmiare alcuno sforzo: aiutare e cercare di far crescere le relazioni con i familiari e gli amici, donandosi agli altri con generosità e dimenticandosi di sé, in ogni circostanza quotidiana. Questo è vero per tutti e ancor più per i cristiani che in questi giorni vivono la preparazione all’evento che per eccellenza li caratterizza: la Passione, Morte e Resurrezione, storicamente avvenuta, di Gesù di Nazareth. Solo questo atteggiamento condiviso e convinto di tutto un popolo, del popolo italiano, di cui oggi ricorre l’anniversario dell’Unità politica, può portare realmente fuori dalla crisi, anche economica.
Dopo questa riflessione ti segnalo un appuntamento molto interessante organizzato dagli amici milanesi dei Caffè Letterari: si tratta di un incontro con la dottoressa Chiara Atzori, medico infettivologo, sul tema “XX e XY: le differenze che costruiscono la relazione!”. Si terrà il prossimo mercoledì 23 marzo presso il locale El Beverin di via Brera 29 (Milano) a partire dalle 20.30 (aperitivo + chiacchierata amichevole con la relatrice). Mi sento di consigliarti vivamente la partecipazione perché la dottoressa Atzori è una cara amica di Nuove Onde e una professionista d’eccellenza molto esperta delle tematiche sull’identità sessuale.
Giovanni Fenizia