“Vorrei dare una notizia in esclusiva: ieri è iniziata la Quaresima”. Con queste parole inizia un articolo di oggi de Il Giornale firmato da Mario Giordano, una spietata disanima che dovrebbe farci riflettere sul nostro futuro e su come l’Occidente si stia suicidando perché scorda, nasconde, rimuove le proprie radici cristiane. Il Mercoledì delle Ceneri è solo il giorno dopo il Carnevale di Venezia e i carri di Viareggio (e quest’anno anche il giorno dopo la festa della donna)? Questa dimenticanza, questa cancellazione da giornali, tv e vita sociale, non ci mette in allarme? Ancor più se pensiamo a quanto veniamo informati sull’inizio del Ramadam e dei suoi precetti? “Ormai persino la giornata internazionale della lentezza, la giornata mondiale senza tabacco e la giornata internazionale sulla protezione della fascia di ozono stratosferico hanno più visibilità dell’inizio della Quaresima”. Qui di seguito potete leggere l’articolo come invito alla riflessione.
Che sorpresa, è Quaresima ma l’Italia non se n’è accorta
Vorrei dare una notizia in esclusiva: ieri è iniziata la Quaresima. Lo dico perché nessun giorna le e nessuna Tv ha riservato alla vicenda la benché minima atten zione. Il mercoledì delle Ceneri è passato via inosservato, fra gli avanzi del Carnevale grasso, le ultime feste di Venezia e le ricadute di polemiche scatenate attorno alla festa della donna. Per carità: momento importante l’8 marzo. Ma di tutte le pagine ricoperte di mimose, fra tutte le iniziative in rosa, e le quote rosa, le ricorrenze rosa e i palazzi illuminati di rosa, possibile che non ci sia uno spazietto viola per ricordare che oggi inizia il tempo più importante per i cristiani? Scommetto che se oggi fosse cominciato il Ramadan avremmo già stampato titoli a caratteri cubitali. Succede ogni volta: cinquemila a Vicenza per il Ramadan, diecimila a Milano per il Ramadan, e giù a raccogliere opinioni degli esperti per dire come ci si comporta durante il Ramadan, quali sono le regole del Ramadan, com’è bello fare il Ramadan.
Persino alcuni vescovi a volte sembra che s’emozionino più per il Ramadan che per la Quaresima: si sa, è più facile ottenere un titolo su Repubblica inchinandosi ai fedeli musulmani, magari proponendo una moschea in ogni quartiere, che celebrando il consueto cristiano rito delle Ceneri… E allora, però, è abbastanza inutile lamentarsi dell’Eurabia, citare le profezie di Oriana Fallaci, spaventarsi per l’arrivo delle masse di immigrati dal Nord Africa e per il conseguente «suicidio dell’Europa », come ha fatto ieri il Corriere con un sentito editoriale di Piero Ostellino, se poi non ci si accorge nemmeno che in tutto il resto del giornale (e dei giornali) non c’è una riga per ricordare che sta accadendo qualcosa di importante per i cristiani. [prosegui la lettura...]