Nuove Onde - Homepage
Allarme demografia – Settimana Sociale di Torino dedicata alla famiglia

martedì 17 settembre 2013

condividi su facebook segnala a un amico

Non scopriamo certo oggi che la popolazione italiana ha un’età media che continua, inesorabilmente, ad aumentare. I dati più recenti però descrivono una realtà allarmante: difatti già oggi il nostro risulta il Paese col più basso tasso di natalità al mondo (basti pensare che in Italia ci sono più nonni che nipoti). Questa è senza dubbio una conseguenza del comportamento di una classe politica che (salvo significative ma rare eccezioni) negli ultimi anni si è disinteressata delle iniziative di sostegno alle famiglie, con il risultato che se una donna desidera trovare il proprio spazio nel mondo del lavoro riscontra enormi difficoltà nel portare a termine una gravidanza. Non solo: la martellante propaganda della cosiddetta “lotta contro l’omofobia”, riguardo alla quale è in discussione in questi giorni un disegno di legge alla Camera, è un ulteriore sintomo di come la famiglia tradizionale, fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, sia soggetta ad un attacco senza precedenti (per un approfondimento leggi il discorso di Benedetto XVI alla curia romana del 21 dic 2012), essendo percepita non come un valore da difendere ma piuttosto alla stregua di un pericolo che va arginato quanto prima.

Alla luce di queste premesse, ci permettiamo di segnalare l’articolo del sociologo Massimo Introvigne che riprendendo la relazione del professor Gian Carlo Blangiardo, ordinario di Scienze statistiche all’Università di Milano-Bicocca, sui numeri delle famiglie in Italia (dati alla mano) esamina a fondo la questione, proponendo anche una soluzione che possiamo auspicare venga presa in considerazione dall’attuale classe politica italiana.

Riccardo

Riccardo @ 7:10
Categoria: Aborto | Famiglia | Omosessualità | Vita & Bioetica
Ultimi mesi per firmare l’appello Uno di noi

domenica 8 settembre 2013

condividi su facebook segnala a un amico

I fronti aperti dal punto di vista culturale sono numerosi. Mentre si fatica ad uscire dalla crisi economica i mass media stanno enfatizzando la questione “omofobia” come fondamentale sfruttando casi isolati di cronoca. Nel frattempo prosegue la raccolta di firme a favore della vita nascente promosso in tutta Europa.

Cogliamo questo inizio d’anno accademico per ricordarti, se non lo avessi ancora fatto, la possibilità di firmare le due petizioni su tali tematiche. Di fronte ad uno scenario che potrebbe scoraggiare, ricordiamo l’importanza dei piccoli gesti a livello personale, che alla lunga portano al vero progresso di ogni società.

Non ci dilunghiamo sul merito delle due questioni essendo ampiamente spiegate ai link che riportiamo. Sottolineiamo solo il gravissimo attentato alla libertà di espressione delle proprie idee rappresentato dal disegno di legge sulla c.d. “omofobia”.

Petizione contro il ddl “omofobia”: clicca qui
Clicca qui per leggere la descrizione della petizione.

Petizione “Uno di noi”: clicca qui
(per la firma on line, essendo una petizione formale nell’ambito della UE sono richiesti dati anagrafici e documento di riconoscimento)

Giovanni

admin @ 16:11
Categoria: Aborto | Famiglia | Libertà religiosa | Valori
Verso le elezioni politiche e regionali 2013 – Osservatorio di Nuove Onde

lunedì 18 febbraio 2013

condividi su facebook segnala a un amico

downloadCarissima, carissimo,

in molti ci avete chiesto se saremmo riusciti ad aggiornare il nostro Osservatorio per le elezioni (scaricalo qui) che analizza il comportamento di partiti e parlamentari nel legiferare sui princìpi non negoziabili.

Purtroppo i grandi cambiamenti nei vari schieramenti e la rapidità con cui si è giunti alle elezioni hanno reso il lavoro particolarmente difficile.

Desiderando però sfruttare il materiale raccolto negli anni, abbiamo comunque ritenuto utile aggiornare l’Osservatorio (che potete scaricare cliccando qui) sintetizzando le versioni precedenti in un unico nuovo documento al quale abbiamo aggiunto alcuni avvenimenti recenti e gli estratti dai programmi delle due principali coalizioni. Come al solito non prendiamo la posizione di una parte o dell’altra, se non quella dei principi non negoziabili.

Speriamo che il lavoro risulti comunque utile e gradito.

Giovanni Fenizia

admin @ 10:03
Categoria: Politica
In vista delle elezioni: La bomba ad orologeria dell’ideologia del “gender”.

giovedì 31 gennaio 2013

condividi su facebook segnala a un amico

In vista delle elezioni riportiamo di seguito un i articolo dell’osservatorio Van Thuan su quella che forse oggi è la più grave minaccia alla libertà di educazione e non solo. Ma leggiamo direttamente l’articolo [prosegui la lettura...]

admin @ 8:11
Categoria: Novità | Omosessualità
Si avvicinano le elezioni: ripassiamo i capisaldi. Perché i c.d. Principi non negoziabili?

mercoledì 23 gennaio 2013

condividi su facebook segnala a un amico

Vedere le posizioni degli schieramenti politici sui temi della famiglia, della vita umana e dell’educazione. (…)
Perché focalizzare l’attenzione sui valori della vita umana, della famiglia e della libertà di educazione? Perché sono i valori che, se si vuole promuovere il vero bene della persona umana, devono essere alla base di ogni scelta e di ogni azione, le quali altrimenti finirebbero per essere ingiuste. La giustizia impone e consiste esattamente in questo: nel riconoscere a ciascuno il suo, ciò che gli compete in base a ciò che è e che ha. Ad ogni uomo, in quanto unico ed irripetibile, va riconosciuta dunque la sua incommensurabile dignità. Questa deve essere la base di ogni scelta: il riconoscimento del valore della vita umana. Tutto ciò che va in altre direzioni non è per il bene dell’uomo. Può essere complicato capirlo in teoria, ma è di tutta evidenza nei fatti. Negare all’uomo, fin dal concepimento, il diritto di vivere, significa negare la sua dignità e con essa tutti gli altri diritti che gli sono propri. Una volta nato, poi, ogni uomo ha il diritto di crescere nell’ambiente a lui più connaturale, una famiglia, con mamma, papà e possibilmente tanti fratelli e amici. Dunque, innanzitutto il diritto alla vita per ogni concepito, poi il diritto ad una famiglia secondo natura e, infine, il diritto di ogni famiglia ad essere riconosciuta e sostenuta quale prima cellula della società, prima culla di ogni bambino e titolare del diritto/dovere di educarlo. La solidarietà, l’economia e ogni altra azione sociale e politica potrà essere impostata in maniera corretta, perseguendo il bene integrale dei cittadini, solo avendo a monte una chiara e ferma volontà di promuovere e tutelare la dignità della persona umana e il rispetto della sua libertà, quale strumento per cooperare al bene comune e non quale mera possibilità di fare ciò che si vuole. Tale volontà, affinché non sia velleitaria, deve essere tradotta in proposte legislative coerenti e in concrete azioni di governo.
Su questo vanno analizzati l’operato e le proposte di chi si candida a governare il nostro paese.

Da Nuove Onde, Verso le ELEZIONI POLITICHE 2006 (clicca qui per scaricare il documento)

Giovanni @ 18:51
Categoria: Novità
Nuovi partiti e principi fondanti

mercoledì 5 dicembre 2012

condividi su facebook segnala a un amico

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post in cui si faceva riferimento ad un nuovo partito. Società e Famiglia. L’accenno era positivo, partendo da un riferimento ai loro documenti e dalla storia di serietà professionale di alcuni degli ideatori/fondatori. Eppure, per correttezza e speriamo per aiutarli a fare meglio, ci sembra giusto svolgere alcune considerazioni.
[prosegui la lettura...]

Giovanni @ 9:04
Categoria: Novità