Nuove Onde - Homepage
Secondo Corso di Formazione politica “MOVIMENTI E PARTITI POLITICI NELLA STORIA ITALIANA”

Lunedì 27 Febbraio 2012

condividi su facebook segnala a un amico

Scarica qui le informazioni e il calendarioCarissima, carissimo,

stasera, 27 febbraio 2012, alle ore 19 comincerà il Secondo Corso di Formazione politica, dal titolo “MOVIMENTI E PARTITI POLITICI NELLA STORIA ITALIANA”. Mi scuso per il poco preavviso. Se dovessi essere interessato ci sono ancora posti liberi.

Per partecipare a questo secondo itinerario di formazione non è necessario aver frequentato il primo.

Il corso è promosso da Alleanza Cattolica, Nuove Onde, Famiglie Numerose Cattoliche e Laboratorio delle Idee.

Gli incontri si terranno presso la sede di Alleanza Cattolica in via privata Lecce 8 (zona Ticinese) a Milano. Cliccando qui puoi scaricare il documento pdf con tutte le informazioni sulle modalità di iscrizione e il programma (che trovi riassunto anche in calce alla presente).

Un cordiale saluto.
Giovanni Fenizia


Questo il calendario del corso: [prosegui la lettura...]

admin @ 10:25
Categoria: Novità
Da settembre parte il corso di formazione politica “Alla ricerca del Bene Comune”

Giovedì 1 Settembre 2011

condividi su facebook segnala a un amico

corso di formazione politica per giovaniRiprendiamo le nostre attività dopo la pausa estiva invitandoti a partecipare al corso di formazione politica dal titolo “ALLA RICERCA DEL BENE COMUNE” che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi.

Lo scopo del corso è quello di mostrare la necessità di avere una cultura politica che dia senso e spessore al proprio impegno, indicando la meta dell’attività politica e le radici, senza le quali la politica diventa solo occupazione del potere o mero svolgimento di un’azione amministrativa.

Il corso è promosso da Alleanza Cattolica, Nuove Onde, Movimento per la Vita Ambrosiano e Famiglie Numerose Cattoliche.

Gli incontri si terranno presso la sede di Alleanza Cattolica in via privata Lecce 8 (zona Ticinese) a Milano [vedi mappa]. Per la partecipazione al corso è richiesto un contributo di 20 euro. È necessario comunicare la propria adesione entro il 21 settembre all’indirizzo ac.mi@tiscali.it.

Questo il calendario del corso: [prosegui la lettura...]

Andrea @ 10:55
Categoria: Novità
La Commissione Europea apre a “nozze” e adozioni gay: si protesta fino a sabato 30 aprile

Venerdì 29 Aprile 2011

condividi su facebook segnala a un amico

Nozze e adozioni gayRiprendiamo gli aggiornamenti del sito con una richiesta urgente di mobilitazione a tutti i soci e amici di Nuove Onde. Infatti, come sta segnalando da alcune settimane il giornale on-line La Bussola Quotidiana, la Commissione Europea sta tentando di introdurre surretiziamente in tutta l’Europa il riconoscimento forzato delle unioni civili, dei “matrimoni” omosessuali e delle adozioni di bambini da parte di coppie gay.

Per comprendere la situazione vi rimandiamo all’articolo di Marco Respinti su www.labussolaquotidiana.it (che riportiamo più sotto) e vi invitiamo ad esprimere il vostro dissenso (entro domani 30 aprile) scrivendo al seguente indirizzo e-mail: JUST-CIVIL-COOP@ec.europa.eu.


La Commissione Europea apre a “nozze” e adozioni gay
di Marco Respinti - labussolaquotidiana.it

La Commissione Europea sta spingendo per il riconoscimento forzato in tutta Europa delle unioni civili, dei “matrimoni” omosessuali e delle adozioni di bambini da parte di coppie gay.

Come? Promuovendo la libera circolazione dei documenti pubblici e il reciproco riconoscimento automatico degli effetti degli atti di stato civile in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea. Fra i quali anche i papier riguardanti matrimonio e adozioni.

L’iter è questo. Il 14 dicembre la Commissione ha pubblicato sul tema un cosiddetto “Libro Verde” (ndr: leggi un’analisi che può dare spunti per la tua lettera) - la consultazione pubblica in merito al ruolo che la UE deve avere su un determinato argomento - chiamando i cittadini a contribuirvi con il proprio parere. Le opinioni che perverranno saranno - ma comunque in modo non vincolante - prese in considerazione dalla Commissione al fine di definire le strategie politiche successive. La scadenza entro cui i cittadini europei sono tenuti a far pervenire i contributi è il 30 aprile.

A lanciare l’allarme su quello che a prima vista potrebbe sembrare solo un utile snellimento burocratico è lo European Dignity Watch, l’organizzazione non governativa che a Bruxelles si batte per la difesa dei tre pilastri di ogni società civile, vita, famiglia e libertà fondamentali della persona, il quale ha preparato, in sei lingue, una puntigliosa ed efficace analisi critica del colpo di mano della Commissione. Giacché proprio di un colpo di mano si tratta. [prosegui la lettura...]

Andrea @ 11:36
Categoria: Novità
Una scelta laica per la libertà religiosa. La sentenza della Corte europea sul crocifisso.

Giovedì 24 Marzo 2011

condividi su facebook segnala a un amico

Venerdì scorso 18 marzo la Corte europea ha sentenziato che l’Italia non ha violato i diritti umani per l’esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche. Vi proponiamo qui sotto un articolo dell’Osservatore Romano a firma del nostro amico Emanuele Rizzardi (visitate il suo blog Pro Life International per la lettura completa).

Crocifisso nelle scuole: sentenza della Corte europeaL’Italia non è colpevole di aver leso i diritti umani della signora Lautsi: è ciò che la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha sentenziato venerdì scorso, 18 marzo, ribaltando completamente il precedente pronunciamento della seconda sezione della stessa Corte del novembre 2009.

Si può ben parlare di una sentenza storica, come è stata definita dalla Santa Sede: mai era avvenuto in secondo grado un ribaltamento di una sentenza adottata all’unanimità dal primo grado della Corte. E soprattutto non si era mai visto un sostegno così massiccio alla richiesta d’appello di un Governo firmatario della Cedu da parte di altri Governi aderenti alla Convenzione: in totale 21, molti dei quali di tradizione ortodossa. A cui vanno aggiunti i 33 europarlamentari e numerose Organizzazioni non governative intervenute in qualità di “amici curiae”. Un segno tangibile che la “questione del crocefisso” ha unito tradizioni, identità e nazionalità differenti nella difesa di una laica e genuina libertà religiosa. [prosegui la lettura sul blog Pro Life International...]

Andrea @ 17:26
Categoria: Novità
Libia: la strana guerra che fa sparire i pacifisti italiani…

Lunedì 21 Marzo 2011

condividi su facebook segnala a un amico

Carro armato distrutto in Libia

Ve le ricordate le piazze italiane piene, contro la guerra degli interessi economici, lo sventolare delle costituzioni italiane “…l’Italia ripudia la guerra…”, ovviamente la guerra era quella brutta e sporca fatta dalle terribili 3 B (Bush, Blair e Berlusconi). Ora d’un tratto tutto è cambiato, Berlusconi aveva fatto accordi commerciali con il leader libico, quindi il regime di Gheddafi è diventato il peggiore, il più sanguinario dei regimi (se stringi accordi con Berlusconi, meriti la “guerra democratica”). Se a questo aggiungete che alla presidenza americana non c’è più il cattivo Bush, ma il vero democratico Obama, allora le cose cambiano: la guerra diventa giusta, diventa un intervento umanitario, una guerra democratica appunto. Non si vede nemmeno l’ombra di una manifestazione, nemmeno un a bandiera della pace appesa ai balconi, nemmeno una marcia della pace! Che ipocrisia! Anzi, che errore: se è vero che il regime libico di Gheddafi ne ha combinate di cotte e di crude, come tutti i regimi sanguinari della terra, è altrettanto vero che in questa fase, è brutto dirlo ma abbattere Gheddafi, come Mubarak in Egitto, rischia solo di spianane la strada al potere degli estremisti islamici. In più, ragionando dal mero punto di vista economico, la Libia era forse uno dei pochi Paesi in cui l’Italia era riuscita a crearsi degli spazi commerciali privilegiati rispetto agli altri Paesi occidentali (particolarmente la Francia, è ben contenta di rovesciare quel regime, sperando poi di trarne futuri vantaggi economici a discapito dell’Italia). Insomma motivazioni non proprio umanitarie dietro questa improvvisa smania di intervento contro la Libia… mah!

Fabio Luoni

Fabio @ 23:15
Categoria: Novità
Terremoto in Giappone e crisi della famiglia in Occidente + Un incontro a Milano

Giovedì 17 Marzo 2011

condividi su facebook segnala a un amico

Terremoto e tsunami in GiapponeIn questo momento così drammatico per il Giappone non possiamo evitare di scrivere due parole per aiutare ciascuno di noi a sostenere, almeno con il pensiero e con l’affetto (quando non con gesti più concreti che ognuno saprà pensare), questo popolo dalla tradizione antichissima e dalle molte virtù. Sperando che sappiano scongiurare una catastrofe atomica.

I numerosi cataclismi naturali a cui stiamo assistendo ci devono portare ad una attenta riflessione sulla evidente fragilità della condizione umana, aiutandoci così a riscoprire quei valori che, se supportati dalla nostra intelligenza e volontà, nessun evento può mettere in crisi: si tratta dei valori fondamentali su cui vogliamo basare la nostra vita e che ispirano l’azione culturale di Nuove Onde. In una società occidentale che, ancora più che dai terremoti, è piagata dalla disgregazione delle relazioni umane, ecco una cosa su cui ciascuno di noi può e deve impegnarsi senza risparmiare alcuno sforzo: aiutare e cercare di far crescere le relazioni con i familiari e gli amici, donandosi agli altri con generosità e dimenticandosi di sé, in ogni circostanza quotidiana. Questo è vero per tutti e ancor più per i cristiani che in questi giorni vivono la preparazione all’evento che per eccellenza li caratterizza: la Passione, Morte e Resurrezione, storicamente avvenuta, di Gesù di Nazareth. Solo questo atteggiamento condiviso e convinto di tutto un popolo, del popolo italiano, di cui oggi ricorre l’anniversario dell’Unità politica, può portare realmente fuori dalla crisi, anche economica.

Dopo questa riflessione ti segnalo un appuntamento molto interessante organizzato dagli amici milanesi dei Caffè Letterari: si tratta di un incontro con la dottoressa Chiara Atzori, medico infettivologo, sul tema “XX e XY: le differenze che costruiscono la relazione!”. Si terrà il prossimo mercoledì 23 marzo presso il locale El Beverin di via Brera 29 (Milano) a partire dalle 20.30 (aperitivo + chiacchierata amichevole con la relatrice). Mi sento di consigliarti vivamente la partecipazione perché la dottoressa Atzori è una cara amica di Nuove Onde e una professionista d’eccellenza molto esperta delle tematiche sull’identità sessuale.

Giovanni Fenizia

Andrea @ 15:44
Categoria: Novità

Fabio Luoni, consigliere comunale di Milano, candidato Pdl per Letizia Moratti Sindaco